Qualcosa da leggere – Etwas zum lesen

Ausgangssperre, Quarantäne und …. Alle, die jetzt (lieber) zu Hause bleiben (müssen) angesichts des Coronavirus, fragen sich was anfangen mit der vielen Zeit ? Nach draußen gehen ist nur mit gewissen Abstand erlaubt und wer weiß jetzt gerade wo denn schon wieder der Meterstab ist? Also einfach daheimbleiben und die viele Freizeit genießen.

Aber während der nächsten Wochen bleiben Bibliotheken und Büchereien geschlossen….

Sie können in dieser Zeit, hier auf unserer Homepage,  Lesestücke finden, auf Deutsch und selbstverständlich auch auf Italienisch.

Wir beginnen auf Italienisch mit einer Erzählung der Schriftstellerin  Matilde Tortora, die, um ihren Enkelkindern näher zu sein, aus Italien nach Pasing, Warnhagenstr. „ausgewandert“  ist  und nun ein „Paradoxon“  hier erlebt.

Introduzione :

La lettura vi può aiutare a vivere  dei tempi distesi, divertenti e rilassanti. Per trovare questi momenti, i libri vi possono aiutare perché sono avvincenti e vi conquistano con le loro storie. Il tempo della lettura vi farà conoscere, scoprire e condividere nuovi mondi.

 

Brevi notizie biografiche di Matilde Tortora

Matilde Tortora

Scrittrice e  saggista, ha pubblicato diversi libri di racconti, di poesia, di teatro e saggi di cinema. Suoi racconti sono stati pubblicati in Racconta /due, La Tartaruga 1993, in Racconta il tuo Dio, Oscar Mondadori 1993, I racconti dell’Apocalisse, Società Editrice Italiana 1996, in Salvaciòn. Racconti gialli religiosi, PIEMME 1996, in Cuentos italianos de hoy, Feltrinelli /Editorial Arte y Literatura 1996, Il suo testo teatrale Fiora/Cvijeta. Dialogo in assenza di Torquato, traduzione in croato di Suzana Glavaš 2002, fu trasmesso come radiodramma anche in Croazia da Radio Scena dal 2003 fino al 2005. Sue poesie sono state pubblicate nella rivista Poesia, di Crocetti e in diverse raccolte, tra cui Poesia erotica del ‘900, Newton Compton, 1981. Tra i suoi libri recenti, la raccolta di racconti Pane e Lapilli, La Mongolfiera Editrice 2019. Il suo libro „Anna Maria Ortese e il Cinema“, con  lettere inedite della Ortese, Quaderni di CinemaSud 2010, è stato insignito nello stesso anno del Premio fuori concorso „L’iguana- Anna Maria Ortese“.

Autrice di molti saggi di cinema e anche di film brevi, il suo film Il Sole con l’alchèrmes, del 2011, sui 150 anni dell’Unità d’Italia fu inserito nel sito istituzionale I Luoghi della memoria . Nel 2000 è stata insignita del Premio della Cultura della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Buona lettura!

Il paradosso

di Matilde Tortora

All’arrivo dell’autunno, non più di una manciata di mesi fa, abbiamo chiuso e lasciato la casa, aperto una nuova casa, più piccola certo, decisamente più piccola rispetto a quella dove abbiamo vissuto per tanti decenni e siamo venuti a vivere qui in Germania, proprio per accorciare le distanze tra noi e i nostri nipotini.

La cosa più difficile e che ci ha richiesto due, tre anni di impegno anche fisico è stata il dovere dare una destinazione alle migliaia di libri che possedevamo, o per meglio dire, che ci avevano posseduti in tutti questi anni, abitando le nostre menti, le nostre mani, costituendo gran parte della nostra vita.

Ma ce l’avevamo fatta. Trovate alcune destinazioni per essi, inscatolato tanto, che ancora adesso sento sulle mani il sapore dei cartoni, dello scotch per imballare, delle piccole ferite da stress alle nostre mani, delle fuggevoli carezze date ai libri, prima che si inabissassero per sempre, scomparendo alla nostra vista.

A chi mi domandava che cosa stessi provando, rispondevo “mi sento come deve forse sentirsi un tuffatore, chi sta per lanciarsi dall’alto di un trampolino, attirato dalla bellezza di tanto azzurro compatto”.

L’azzurro compatto in verità era il verde intenso di una regione straniera, i suoi ruscelli che, pur in una città tanto grande e popolata, ce lo siamo ritrovato a pochi passi dalla piccola nuova casa dove siamo venuti ad abitare, a Pasing.

Ne sono stata entusiasta e andavo scrivendo ai miei amici “l’azzurro compatto in cui mi sono tuffata è tutt’altro che azzurro, né avrei mai pensato fosse questo verde compatto, con perfino gli scoiattoli che vedo a volte saltare sugli alberi, anche essi come degli indomiti tuffatori”.

Gli amici, dovendone lasciare tanti di quelli storici, ho cominciato a cercarne di nuovi, chiedendo amicizia su facebook a trenta nuovi virtuali che abitassero nella città straniera, scegliendoli nei campi da me da sempre frequentati. Sicché, avevo ancora tutti gli scatoloni testimoni muti eppure tanto eloquenti nelle stanze di prima, che già avevo trenta nuovi amici, e perfino già una lista di inviti da loro pervenuti a tante interessanti attività nella nuova per me città, che essi abitavano già da anni.

Perfino Paolo Conti, lo straordinario avvocato cantante mio quasi coetaneo, avrei in febbraio potuto ascoltare dal vivo, avendo appreso sul diario facebook di uno dei nuovi amici virtuali, che sarebbe venuto a tenere un concerto qui.

Anche un altro incontro, imprevisto quanto intenso, stavo per fare. Mentre mi appuntavo e cercavo di imparare bene a pronunciare il nome della strada dove, di lì a poco, sarei andata ad abitare, come di consueto ho sempre fatto ogni volta che ho abitato in qualche posto nuovo, mi sono incuriosita del nome della strada.

Ed è così che ho incontrato Rahel Varnhagen, che nel 1790 nella sua mansarda berlinese incontrava, giovanissima, ad appena diciannove anni, letterari, politici, che fu pure amica e stimata da Goethe, sicché ho poi voluto sapere tutto di questa donna, nel cui nome avrei percorso strade per me nuove, dalla pronuncia un po‘ ostica, cui mi ero destinata.

Sicché mi affaccio sulla strada, stamane 18 marzo 2020, ripeto il nome Rahel Varnhagen, lo sto imparando a pronunciare. Da lontano posso vedere i miei nipotini che vanno in bici. Da lontano li saluto. Tutti ci dicono di stare loro lontano.

Che strano!

Avere fatto un tuffo così coraggioso, proprio per stare loro vicino e temere di potere essere da loro contagiati… doverne stare lontano. Daccapo, di nuovo, come se le molle di uno strano elastico decidesse per noi gli esiti futuri di un tuffo in tutto quell’azzurro, in tutto quel verde compatto.

Aussetzen der Vereinsaktivitäten

Liebe Mitglieder und Freunde der Dante,

cari soci e amici della Dante,

mit großem Bedauern haben wir beschlossen, sämtliche Lehrveranstaltungen und Aktivitäten (Sprachkurse und Vorträge) der  Società Dante Alighieri, Comitato di Monaco di Baviera e.V. bis auf Weiteres abzusagen.

Diese Entscheidung haben wir zum Schutz von uns allen getroffen –  Mitgliedern, Besucher/innen und Vortragenden – um zu einer Reduktion der weiteren Verbreitung von Covid-19 bestmöglich beizutragen.

Somit folgen wir den neuesten Empfehlungen der Regierung, u.a. soziale Kontakte weitmöglichst zu reduzieren und hoffen sehr, dass wir durch diese Maßnahmen zu einer raschen Eindämmung des Coronavirus beitragen können.

Wir hoffen natürlich auch, dass wir nach den Osterferien zur Normalität zurückkehen können und freuen uns darauf,unsere geplanten Vereinsaktivitäten baldmöglichst wiederaufzunehmen.

Vielen Dank für Ihr Verständnis und herzliche Grüße,

Ihr Dante-Vorstand

Unsere Sprachkurse

Liebe Dante Freunde,

wir bieten folgende Sprachkurse an:

„Italienisch für den Urlaub“

Dieser Kurs richtet sich an Anfänger ohne / oder mit geringen Vorkenntnissen.

Sie werden mit dem Dozenten Pasquale Episcopo die ersten Schritte in dieser Sprache wagen und dabei auch Einiges über den italienischen Alltag erfahren.

Wir lernen ohne Druck, aber mit viel Freude.

8×90 Minuten, mit 8-10 Teilnehmer.

Kosten: Euro 150,-    Eine Probestunde ist kostenlos.

Der Kurs beginnt am Mittwoch, den 19. Februar 2020, von 18.30 bis 20.00 Uhr  in den Räumlichkeiten des ASZ-Haidhausen, Wolfgangstr.  18, München 81667

Anmeldungen unter:        sprachkurs@dantemuenchen.de

Oder bei Antonio Macrì, Tel.: +49  0151 12 16 64 55

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Ein weiterer Sprachkurs „Freude am Lesen“, geleitet von der Dozentin Francesca Rossi, läuft bereits, ebenfalls im ASZ-Haidhausen.

Der Kurs findet am Freitag von 15.oo bis 16.30 statt.

Beitritt ist jederzeit möglich. Eine Probestunde ist kostenlos.

10×90 Minuten, mit 8 bis 10 Teilnehmer.

Kosten: Euro 180

Anmeldung ebenfalls bei Antonio Macrì.